IL PERSONAGGIO: Fiorella
Mathis e i suoi rossi-bianchi
testo di Stefano V. Brovarone e
la cortesia del "Editoriale Olimpia"
Siamo soliti considerare
"personaggio" un cinofilo che si distingue dagli altri,
caratterizzandosi per una qualche significativa ragione, raggiungendo
dei traguardi non facili ed originali. La premessa serve a spiegare
il perché della scelta di parlare di Fiorella Mathis, nota
sui ring di tutta Europa per i suoi cani e, come vedremo,non solo
sui ring. Nasce a Palermo, la nostra in una famiglia amante dei
cani, ma non necessariamente di razza pura: i primi cani che la
circondano sono un "similpointer", la cui foto è
ancor oggi inserita nella agenda di Fiorella, un cocker ed un pastore
tedesco. Il primo cane "suo suo" è un cocker fulvo
che acquista negli Usa quando si trasferisce in quel Paese: il desiderio
di avere sempre con sé un cane è costante, ma di cinofilia
attiva ancora non se ne parla.
I primi sintomi…della
malattia si palesano quando decide di comprare un cane per le figlie
ed è così che arriva il primo dalmata, un maschio,
cui segue una femmina: è evidente che….sta per finire
il periodo di incubazione e la patologia esplode in tutta la sua
virulenza quando, nel 93 nasce la sua prima cucciolata con l'Affisso
elvetico "United Spots"e, da questi cuccioli, arrivano
i primi successi sui ring. Ma il setter irlandese è il cane
che comincia a sognare e, dopo due visite al Cruft, decide per questa
razza, ma per la versione rosso-bianca. Acquista, dunque, la sua
prima femmina, Autumnwood Silver Rose cui fa seguito un'altra femmina
Liric Love Match e Ruemadra Snow King, il maschio, e si lancia nell'avventura
che la porta a conquistare con la prima i titoli di Camp. Mond.
Giovani e migliore di razza alla Mondiale di Bruxelles, Campione
Mondiale a Budapest, Campione italiano, internazionale e svizzero
di bellezza nonché Campione europeo a Genova. Snow King è
invece campione italiano, internazionale, francese, svizzero, sloveno
e mondiale.
La cosa un pò
straordinaria , pur non essendo cacciatrice, riconosce ai suoi cani
il diritto di frequentare i fields per i quali sono nati: il suo
Snow King frequenta regolarmente le prove sotto la guida di Benito
Calastri ed ha conquistato diversi piazzamenti, i figli di questo
cane e della Rose sono già in addestramento e promettono
bene. Sono cani agili, svelti, che si vede subito che possono cacciare
senza problemi: e l'allevamento e la selezione dell' "United
Spots"(nato svizzero, ma successivamente trasferito in Italia)
procede dunque sulla difficile strada maestra: i cani vincono in
expo, ma frequentano i campi delle prove, quelli giusti, voglio
dire quelli sui quali un risultato è definibile "di
prestigio", si fanno notare e lodare anche sulle prove di montagna
in Francia.
Donna di carattere, sportiva e seria,
Fiorella è tenace propugnatrice di questa razza che sente
così "sua": il setter irlandese rosso e bianco
è razza di recente ricostruzione, spesso giudicata da giudici
che non possono conoscerla bene per mancanza di materiale, che possono
quindi dare responsi diversi da quelli che l'allevatrice si aspetta.
Soffre della sostanziale incuria, verso questa razza, della cinofilia
ufficiale che, per esempio, non ha ancora adottato uno standard
ufficiale di lavoro e che, giocoforza, costringe i giudici a rilasciare
qualifiche, che per certi versi, non possono che essere un pochino
personali. Si batte per farli conoscere, i rosso bianco d'Irlanda,
con grande coraggio e con estremo senso dello sport e, quindi, della
correttezza. La tenacia di Fiorella, che a volte può apparire
leggermente aggressiva, è tipica di chi…difende le
minoranze. Ma, ne sono certo, ce la farà: e, tra qualche
anno, anche questo setter irlandese sarà un cane come un
altro.
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